Tra blog e microblog
Giovedì 10 Settembre 2009Posterous sembra essere finora il miglior servizio di Micro Blogging che abbia mai provato.
Posterous sembra essere finora il miglior servizio di Micro Blogging che abbia mai provato.
Scrissi all’epoca di come pollycoke.net fosse una delle esperienze più significative della blogosfera, per tanti motivi. Incredibilmente “lo sventurato rispose” citandomi in un suo post, in quello che è stato uno dei momenti più fortunati del mio piccolo blog di parole (Fogazzaro 2.0?).
Chiudere un blog è un’esperienza piuttosto convenzionale. Scrivere una sbrodolata con “i motivi dell’abbandono” lo è ancora di più. Tuttavia nell’autointervista emerge proprio quello che ha reso quel blog interessante:
[…]Aver dichiaratamente cercato di umanizzare argomenti altrimenti asettici come “desktop environment”, “interfaccia grafica”, “GNOME”, “KDE” eccetera[…]
Penso che alcuni tra i lettori più affezionati a Pollycoke.net siano quelli…che non lo leggono più! O meglio, quelli che lo seguono con interesse, ma che sono in grado di cercare tante informazioni anche da soli.
Tanti che non masticavano neanche un boccone del mondo GNU/Linux hanno trovato in quello spazio una specie di introduzione for dummies. Tuttavia c’è divulgazione e divulgazione. In particolare quella che non considera il lettore come uno stupido, bensì un profano intelligente, a mio avviso risulta la migliore. Così costruire un luogo dove si parla in maniera leggera di cose interessanti, senza fare duecento esempi di “come copiare un file”, pieni di $pippo, $pluto e $paperino, è stata una maniera carina di far appassionare una grande quantità di persone.
A mio avviso ne sentiremo ancora parlare. Se chiudere un blog raccontandosi è una procedura quasi standard nell’universo dei blogger, ancora più standard sono i “cavalli di ritorno”. Noi non abbiamo fretta, secondo me ci rivedremo in futuro.
PS: il titolo si riferisce a questo.